Arianna Ricciardi 2020-06-06T12:35:59+00:00

Arianna Ricciardi

Ho cominciato per gioco in quella che allora era una piccola realtà teatrale: Vernicefresca, e giocando giocando ammetto di essermi così divertita da non essere riuscita mai a fermarmi.
In quell’età di confusione, curiosità, spensieratezza, apparente superficialità che è l’adolescenza, con il teatro la mia vita è virata in una direzione mai esplorata prima, il teatro  mi ha fatto conoscere altro da me, altro da quello che può proporre una piccola provincia, altro da quello che può proporre la scuola, altro…

Vernicefresca mi ha permesso negli anni di formarmi e collaborare con persone come Giovanni Covini, Michele Bottini, Francesco Silvestri, Fabio Cocifoglia, Sergio Sivori, Michele Monetta, Marina Rippa, Michele Schiano di Cola e  tanti altri.
La mia formazione continua con diversi maestri in diverse città come Maria Carpaneto, Claudio Malangone, Dominique Dupuy, Danio Manfredini ecc…

Credo nel teatro come mezzo, come incontro con l’altro, come intenso rapporto tra attore e spettatore.
Credo nel teatro come mezzo per conoscersi e conoscere. Come possibilità e in questa possibilità io sperimento e mi sperimento.

Vernicefresca è oggi la mia casa, la mia palestra, il mio lavoro.